Paraschiena e corpetti protettivi per equitazione
Per molti cavalieri il corpetto protettivo è ormai parte dell’equipaggiamento base. È indispensabile soprattutto nel completo, ma offre sicurezza anche nel salto, nelle uscite in campagna e durante il lavoro con cavalli giovani. Le cadute possono sempre accadere, ma con casco e protezioni adeguate è possibile ridurre i rischi.
Corpetto o paraschiena?
Entrambi sono realizzati in schiuma sintetica e hanno caratteristiche simili. Il paraschiena protegge la colonna vertebrale, mentre il corpetto copre anche il torace. Per questo può risultare leggermente più ingombrante. I livelli di protezione dipendono dallo spessore e rispettano standard di sicurezza. Molti modelli sono traspiranti o idrorepellenti e regolabili.
Vestibilità
Il corpetto deve aderire bene senza limitare i movimenti. Non deve poggiare sulla sella nella parte posteriore. I modelli moderni permettono regolazioni su spalle, torace e lati.
Livelli di sicurezza
I livelli sono tre: Livello I, II e III. Il Livello I offre protezione base, il Livello II una protezione intermedia, mentre il Livello III garantisce la massima protezione.
Differenze
Il paraschiena protegge solo la schiena, mentre il corpetto protegge anche torace e fianchi, offrendo una protezione più completa.